lunedì 11 maggio 2015

Lettera dei Genitori all'Amministrazione Capitolina sul servizio del mese di Luglio

Roma, lì 11 maggio 2015

OGGETTO: iscrizioni Asili Nido comunali, luglio 2015

Gent.mo Assessore,
ci giungono notizie preoccupanti riguardo le aperture dei  nidi comunali per il mese di luglio.
Molti Municipi, infatti, in aperta contraddizione con quanto stabilisce il bando di concorso (cfr. relativamente al mese di luglio “Sulla base dell’entità delle richieste, il servizio potrà essere organizzato presso nidi diversi da quelli frequentati dai bambini nel corso dell’anno e con orario di funzionamento ridotto) hanno reso noto il nome delle strutture aperte a luglio senza acquisire informazioni preventive sulla effettiva domanda dell’utenza.
Sembrerebbe dunque, esserci un forte decremento del numero delle strutture aperte rispetto al passato anno scolastico, come confermato anche da ulteriori informazioni da noi apprese, con una conseguente drastica riduzione dei posti disponibili per i più piccoli presso gli Asili Nido di Roma, nonché degli orari di apertura, per quanto riguarda il mese sopracitato.
Tale decisione, qualora venisse confermata, ci lascerebbe sconcertati, ma non inermi.
Sconcertati in quanto sarebbe una decisione in totale contrasto con le esigenze delle famiglie romane, le cui condizioni di vita, mutate negli anni, impongono che il servizio Asilo Nido per il mese di luglio aumenti, non diminuisca, e rispetti le esigenze di flessibilità del mercato del lavoro.
Non inermi, perché siamo ben consapevoli che il bando relativo all’iscrizione all’anno scolastico 2014-2015 per gli Asili Nido comunali, si limita a subordinare il servizio per il mese di luglio “alla presentazione della domanda di iscrizione unitamente a copia della ricevuta della quota contributiva della stessa”, precisando soltanto che “l’amministrazione assicurerà il servizio reso con personale diverso da quello utilizzato durante l’anno scolastico”.
Dunque, il bando di concorso non attribuisce alcuna facoltà all’amministrazione di limitare i posti messi a bando, ma anzi ASSICURA, se pur mediante l’impiego di personale diverso, il servizio a tutti i vincitori del bando stesso che ne faranno espressa richiesta.
Per questo motivo abbiamo fondato motivo di ritenere che, qualora l’offerta educativa nel mese di luglio non soddisfi a pieno le esigenze dell’utenza, l’amministrazione si esporrebbe a numerosi ricorsi, anche di natura risarcitoria, da parte degli utenti esclusi.
A prescindere da ciò, è evidente che la confusione generata dalla mancata definizione, ad oggi, di criteri chiari per l’erogazione del servizio nel suddetto mese, nonché le notizie di un servizio limitato rispetto agli scorsi anni, rappresentino un pericoloso DISINCENTIVO alla richiesta.
Da ultimo, ma non per importanza, ci corre l’obbligo di segnalare che la pratica della “prelazione” concessa agli assegnatari di posti in quota convenzionata o a coloro che già frequentano i nidi comunali lasciati aperti a luglio, rappresenta una grave violazione del citato bando di concorso, nella parte in cui l’utenza non è stata originariamente messa in condizione di optare per un nido convenzionato, tenendo conto anche della suddetta prelazione di luglio.
Per questo motivo chiediamo che venga fatta al più presto chiarezza, con particolare riferimento al criterio scelto per determinare la quantità di strutture aperte nei vari municipi.

A tal proposito vi informiamo che, noi genitori del gruppo Ge.Ro.Ni.Ma., abbiamo elaborato un questionario che stiamo somministrando alle famiglie romane di in alcuni municipi, per capirne le reali esigenze.
I risultati di tale questionario saranno consegnati nelle sedi competenti.

Rimanendo in attesa di chiarimenti riguardo le problematiche citate, La ringraziamo per l’attenzione e porgiamo un cordiale saluto.
                                                                                     I Genitori di Ge.Ro.Ni.Ma.

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