sabato 18 aprile 2015

La produttività negli asili nido

Pubblichiamo l'articolo uscito su Comune-info.net di Laura, attivista del movimento e protagonista del primo Flash Mob al nido di S.Gregorio al Celio.
E' solo l'inizio!

La produttività negli asili nido

Qualche giorno fa a Roma genitori ed educatrici di un nido comunale si sono fermati qualche istante per comunicare alla città la loro preoccupazione sulle ricadute dell’applicazione del nuovo piano riorganizzativo del personale scolastico


di Laura Fano

ROMA – È prestissimo. Alle 8 al Parco del San Gregorio non c’è nessuno, se non qualche gatto che si aggira furtivo. Poi cominciano ad arrivare i genitori, i bambini, le educatrici e i giornalisti incuriositi da questa strana iniziativa. 
In seguito alla revoca della pre-intesa tra amministrazione e sindacati, si è tornati alla situazione
drammatica di gennaio, con classi di venti bambini con un’educatrice, bambini con disabilità senza sostegno,pannolini non cambiati, denuncie quotidiane dai parte dei genitori.
E dunque siamo qui di fronte al nostro asilo, agguerriti ma allegri, perché la nostra è una protesta forte ma giocosa. Vogliamo condividere la nostra rabbia ma anche lanciare un messaggio di speranza. Far capire che bisogna investire nell’infanzia e in chi dell’infanzia si prende cura. “Antonellina”, come la chiama mia figlia Maya, è in prima fila con il cartello che si è voluta scegliere, quello che dice “è più facile costruire bambini forti che riparare uomini rotti”. Per essere presente all’iniziativa, si è svegliata alle quattro e ha preso il treno da Cassino (Frosinone), cosa che fa ormai da quindici anni per recarsi al lavoro dai suoi bambini.
Papà Giorgio, attore, ci sbaraglia tutti con una storia di Gianni Rodari che nessuno di noi veramente, leggendola, l’aveva immaginata così! Mamma Simonetta invece, attrice anche lei, ci legge la lettera struggente di Rosetta Cavallo, maestra, pubblicata su Comune, sulle difficoltà degli insegnanti e sulla miopia della classe dirigente, che sebbene non sia stata scritta per il nido, calza a pennello (link a Si riempiono la bocca a parlar di scuola).
Abbiamo voluto rispondere con l’arte e la cultura a una riorganizzazione aziendalistica e riduttiva degli asili, che non sembra nemmeno accorgersi che qui si sta parlando di bambini e bambine. A questa classe dirigente che per tagliare permette che una educatrice debba prendersi cura anche di venti bambini da sola, noi abbiamo voluto sbattere in faccia il valore dell’infanzia e dei bambini per la società e il futuro di tutti. Lo abbiamo fatto con le parole di Gianni Rodari, Mario Lodi e Italo Calvino, ma anche con la nostra creatività espressa nei cartelli che tutti insieme abbiamo contribuito a scrivere.
E a chi ci dice che il nido non è un luogo di cultura, ma di mero supporto alla genitorialità (e magari fosse almeno questo!), noi rispondiamo che per la cultura non è mai troppo presto. I nostri bambini si meritano questo e altro, certo non un parcheggio non sorvegliato, come recita uno dei nostri cartelli.
La nostra azione non si ferma qui. A catena ci saranno azioni dirette in tanti altri nidi di Roma. Appuntamento lunedì 20 aprile al Nido ‘I Coccetti’ a Testaccio alle ore 8.30, per altre incredibili sorprese per grandi e piccini.

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